Che fine ha fatto la diversità?

Il Cassero chiuso per 10 giorni. Il cassero violento, quello che accoglie gente che usa le mani, resterà muto per molte notti. Niente discoteca, niente serate. Niente. Luci spente, musica a zero. Ora sarà più facile recriminare in ogni direzione, prendere i venti, parlare di cattive gestioni, di cattivi caratteri, di cattivi esiti, di cattive funzioni. Io vorrei cominciare dal dire che mi dispiace e tanto per il ragazzo pestato. Mi dispiace ovviamente per lui, per i suoi affetti, ma anche tanto per ciò che significa. Perché a chiudere non è un luogo qualsiasi.

clicca qui per continuare a leggere l’articolo

Che fine ha fatto la diversità?





articolo originariamente pubblicato su Repubblica Bologna del 21 marzo 2014