Il buio si combatte con la politica

“LE PERVERSIONI vanno curate” racconta lo striscione che quelli di Forza Nuova hanno appeso, quatti quatti, nel nero buio della notte alla Salara di Bologna, sede del Cassero e di Arcigay nazionale. Che perversioni sono quelle che Forza Nuova invita a curare? Sono le perversioni di uomini che amano uomini, di donne che amano donne, di individui dalla sessualità di passaggio che amano altri individui? Sì, io condivido lo striscione: “Le perversioni vanno curate”. E andrebbero curate tutte. ANDREBBERO curate le perversioni delle persone che usano ruoli pubblici per finalità personali, o quelle di genitori che lasciano i loro figli minorenni a casa, senza tutele, per inseguire le promesse di un club per scambisti. Ma anche le perversioni degli stalker, degli uomini che odiano le donne e le picchiano senza pietà, degli individui che agiscono nella notte, in quel nero che li abita fino in fondo all’ anima, e appendono le proprie verità come lenzuoli sudario alle mura della storia. La parola perversione è intraducibile nel suo senso profondo. Perché non racconta per tutti la stessa cosa. E ciò la rende pericolosa, mutante, non trascurabile. Questa estate ero a Roma durante una manifestazione spontanea perché un gruppo di picchiatori aveva pestato a sangue una persona omosessuale in un parco.

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Il buio si combatte con la politica





articolo originariamente pubblicato su Repubblica Bologna il 27 ottobre 2012