Il mio amico Hitler

Adolf Hitler, il delfino Ernst Röhm, il politico Gregor Strasser e l’industriale Gustav Krupp: un poker di potenti nella Germania del 1934, all’alba della feroce dittatura nazista. Le loro parole scavano nella complessità di quel momento e dei diversi punti di vista: una tragedia verbale che sfocerà nella Notte dei lunghi coltelli. Chi è “il mio amico” Hitler? Perché emana fascino e seduzione? E quali sono le suggestioni che legano gli ultimi scampoli della Repubblica di Weimar con i nostri tempi?

Dopo aver sondato la scrittura in versi di Mishima nell’opera tutta femminile “Madame de Sade”, Andrea Adriatico affronta il dramma gemello tutto maschile, che l’autore giapponese aveva costruito, innescando un rimando alla lontana tra la Rivoluzione francese e l’ascesa al potere di Hitler.

Prima nazionale: Bologna, Teatri di Vita, Festival “Cuore di Tokyo”, 25-28 settembre 2019
Il mio amico Hitler


Il mio amico Hitler


di Yukio Mishima
uno spettacolo di Andrea Adriatico


con
Antonio Anzilotti De Nitto
Francesco Baldi
Giovanni Cordì
Gianluca Enria

e con la partecipazione amichevole e straordinaria di
Francesco Martino, Lorenzo Pacilli, Damiano Pasi

scene e costumi: Andrea Barberini, Michela De Nittis, Giovanni Santecchia
trucco: Enea Bucchi
cura e aiuto: Saverio Peschechera, Giorgia Brignani
immagine e grafica: Daniela Cotti
tecnica: Micol Vighi, Mohamed Mouilh
i
una produzione Teatri di Vita
in collaborazione con Cuore di Tokyo Festival
con il sostegno di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali